sabato 23 luglio 2016

Tepoztopilli

Tepoztōpīlli dalla collezione Armeria Real di Madrid



Il tepoztopilli era un'arma comune nella prima linea militare degli Aztechi.

 

 

Descrizione

Si trattava di una lancia da usare nel combattimento corpo a corpo. A giudicare dai disegni presenti in vari Codici aztechi, era all'incirca dell'altezza di un uomo, con un'ampia testa in legno lunga al massimo due palmi, e con lame in ossidiana simili a rasoi inserite in profondità nei solchi tracciati nella testa, e lì cementate con bitume o con resina delle piante come adesivo. Questo li rendeva vagamente simili ai macuahuitl o ai "macana", anche se avevano superfici taglienti più piccole, ed un'impugnatura più lunga. Avevano un affondo molto maggiore, ma bisognava stare molto attenti a portare i colpi.
Era una via di mezzo tra un'alabarda ed una lancia, ed era utile sia per colpire con fendenti che per affondare direttamente. Il conquistador Bernal Díaz del Castillo dice che in un'occasione la sua armatura fu bucata da una lancia azteca, e che solo la sua spessa cotta di cotone gli salvò la vita.
Sfortunatamente l'ultimo tepoztopilli originale venne distrutto dall'incendio del 1884 nell'Armería Real di Madrid, dove era in esposizione.

sabato 16 luglio 2016

Cerbottana

La cerbottana è un'arma da lancio ad aria.

Due cerbottane sportive



Essa è costituita da tubo di lunghezza variabile per tirare proiettili (dardi). Il tiratore soffia in una estremità del tubo forzando l'uscita del dardo dall'altra.



Utilizzi







Un Achuar con cerbottana






È uno strumento che viene ancora utilizzato da numerose popolazioni, soprattutto delle aree tropicali, per cacciare piccoli animali. A volte sono usate al posto delle armi ad aria compressa per lanciare dardi tranquillizzanti contro animali.
Il potere offensivo della cerbottana è basso, perciò il suo uso per la caccia è limitato dalla possibilità di servirsi di veleno per intingervi la punta del dardo.
La relativa associazione sportiva è la International Fukiyado Association, un'organizzazione giapponese la quale, con altre affiliate in varie parti del mondo, tenta di far diventare il tiro con la cerbottana uno sport olimpico.



Diffusione










Inserimento di un dardo in una cerbottana di canna cherokee






L'arma è stata utilizzata da molte popolazioni nel corso dei secoli, tra cui alcune del Sud-est asiatico, nell'area amazzonica, e in altre parti dell'America, settentrionale, centrale e meridionale, per esempio dai Cherokee.
Nel medioevo era denominata gravatana o anche sarabatana, in questo secondo caso però era inteso il tubo entro il quale si dice che i saraceni durante le crociate infilassero il governale (e cioè l'asticciola di legno) dei razzi incendiari che lanciavano sui crociati. L'espediente era attuato per meglio dirigere la traiettoria del razzo stesso.


Dardi cartacei per cerbottana di realizzazione domestica






Fukiya (吹矢) è la denominazione giapponese per la cerbottana, utilizzata in passato principalmente per giochi e divertimenti civili ma anche a scopo militare con opportuni accorgimenti. Il suo uso era trasmesso in alcune scuole di bujutsu.



domenica 3 luglio 2016

Bolas




Bolas


Le bolas (dallo spagnolo e dal portoghese bola, palla) sono cordicelle o lacci di cuoio alle cui estremità sono legate delle palle di circa 10 cm di diametro da un lato, e delle maniglie (in genere cuoio) dall'altro.
In origine erano un'arma ed uno strumento di caccia usato dagli eschimesi, in Cina e dagli indiani sudamericani.